Google modifica la SERP sui mobile

Google ha annunciato la modifica alla visualizzazione degli URL nella ricerca sul mobile. Come si nota nell’esempio del comunicato, il cambiamento è interessante graficamente e …

Scelta discutibile
Sapere il sito che si visita in seguito alla ricerca è un importante fattore di sicurezza. Certamente Google è molto sicura di sé e dei suoi controlli ma … io preferisco poterlo controllare ogni volta, soprattutto dal device mobile.

Dal punto di vista degli utenti
Sono un po’ di parte perché ho sempre amato gli alberi informativi ma è indubbio che un URL ben strutturato, sotto forma di breadcrumb, aiuta molto a comprendere se il risultato è ciò che stavamo cercando.
Da questo punto di vista quindi, direi che il vantaggio è innegabile, malgrado l’aumento di “spazio” occupato. La lettura è più rapida come pure “l’incasellamento” nel percorso.

Per gli autori
La costruzione dell’URL ha sempre avuto un valore importante nel punteggio SEO e ora c’è un motivo in più per strutturare in modo logico il materiale pubblicato, facendo attenzione ai nomi dei singoli contenitori.

Per i webmaster
Google ha fornito indicazioni nella documentazione sui dati strutturati, riguardo al come specificare il nome del sito e fornire i breadcrumbs. Chi utilizza sistemi manuali dovrebbe dare una occhiata alle pagine ed effettuare le operazioni necessarie, chi invece si affida ai CMS troverà sicuramente a breve una soluzione nei plug-in specializzati in SEO/SEM.

Edit del 18/04/2015:
Pare proprio che Google abbia cambiato idea: nel bredcrumb ora visualizza il nome dominio anziché il nome del sito. Apprezzabile la rapidità con cui ha rilevato e corretto la scelta.